LA FAUNA
Una sua peculiarità è landatura naturale ad ambio, ciò significa in parole povere chesso, nel camminare, ha unandatura bifase: si muove cioè, alternando la coppia degli arti del lato destro con quella degli arti del lato sinistro; a ogni passo, è una delle coppie che si muove; ad ogni passo, si verifica un brusco spostamento del centro di gravità che mette a repentaglio lequilibrio dellanimale, il quale, per riequilibrarsi, è costretto ad avanzare e calare sollecitamente la coppia di arti sollevati. Non appena la coppia di arti sollevati atterra, ecco laltra coppia sollevarsi e così via, di guisa che il nostro è costretto a camminare speditamente, è costretto ad essere spiritoso, come recita il Broggia.
Lo spirito del nostro asino non si esauriva in questo, che chiameremo spirito di andatura; lo spirito dellasino pantesco lanciava il suo acuto nel mese di maggio, nel periodo di maggior foia. Esso era allora vispo e festante come non mai, era una festa; il suo corpo, il suo spirito, i suoi nervi, i suoi sensi, il suo sentimento erano in totale e totalitaria mobilitazione. Chiudo gli occhi... rivedo unindimenticabile scena, la scena dellannusata, che ometto di riferire per rispetto alla decenza, che oggi si scavalca con tanta disinvoltura; avete ragione, messer Broggia, era spiritoso quellanimale, furente di bramosia per la femmina! Inutilmente il suo cavalcatore lo caricava di legnate per smuoverlo, per farlo proseguire: lasino non si muoveva se prima non aveva consumato il rito, che si componeva di più repliche, con accompagnamento di ragli ruggenti
Angelo DAietti - Il libro dellIsola di Pantelleria
- parte I - capitolo - X pag. 111 - foto di Giuseppe Salerno.