IL PAESAGGIO
...Tre capolavori ha composto il genio degli abitatori dellisola: i muri a secco, i giardini, i dammúsi.
I muri a secco, costruiti senza una goccia di malta, possono apparire una banalità, ma sono indubbia opera darte. Confezionati con pietre grezze, rottami di roccia, che lOrsi felicemente definisce pietre brute, accuratamente sistemate e incastrate, hanno tre importanti funzioni: assorbire la folla di pietrame che gremisce il terreno, contenere questultimo, che è nella massima parte in pendio, delimitare le proprietà.
La struttura più semplice di tali muri è quella a due file di pietre aderenti e combacianti; unaltra, più complicata, è quella a ccasciáta, di cui parleremo appresso.
La rete di muri a secco distesa sul terreno coltivato appare un grandioso ricamo, che mostra evidente la trama artistica (foto n. 12).
I giardini sono, nellantica originale edizione, delle costruzioni cilindriche, fatte pure di muri a secco, che contengono, nel terreno ivi racchiuso, pochi alberi da frutto, per lo più agrumi (foto nn. 13-14). Hanno la precipua funzione di bonificare il terreno dalleccesso di pietrame e inoltre quella ovvia di proteggere dal vento gli alberi che racchiudono. Grazie alla loro forma cilindrica, il vento, non trovando appiglio per soffermarsi e flagellare, passa oltre, lasciando in pace la nave (il giardino) e indenne la mercanzia a bordo, cioè gli alberi...
...I giardini sono una delle note più caratteristiche e pittoresche dellisola, che purtroppo si va cancellando. I moderni costruiscono giardini rettangolari, guastando disastrosamente la gustosa pietanza del paesaggio pantesco.
Angelo DAietti - Il libro dellIsola di Pantelleria - parte I - cap. IV - pag.43 - foto di Peppe DAjetti.