L'EPOCA DI COSSIRA - LABITATO CITTADINO
Eravamo stanchi di cercare, eravamo delusi, sfiduciati; labitato del porto era scomparso senza lasciare traccia, come se si fosse volatilizzato. Restavano le pietre squadrate murate nel Castello, di chiara manifattura cossirese, che lOrsi commette lerrore di accettare dalla tradizione che siano tolte da monumenti di Cossíra, mentre è chiaro che sono residuati della fortificazione cossirese a mare
Ci occorreva un reperimento importante, esauriente, sicuro, decisivo. Finalmente, come nelle favole, accadde una volta, precisamente in un luminoso pomeriggio, che mettemmo le mani su un favoloso tesoro, su una favolosa reliquia del caseggiato cossirese cittadino marittimo. Il reperimento avvenne in un posto segnato col nome dellArciprete DAjetti, nel prolungamento della via che porta il suo nome: in hoc signo...! In un nostro racconto, ancora inedito, noi asseriamo che lanima di un defunto resta sulla terra per il suo più grande amore; lasciateci fantasticare che lo spirito dellinfaticabile studioso dimori ancora nella sua isola per il suo più grande amore: la storia di Pantelleria, chesso ancora sadoperi, implacato e implacabile, per la realizzazione del suo sogno
Angelo DAietti - Il libro dellIsola di Pantelleria - parte II - cap. IV - pag.197/198 - foto di autore sconosciuto.