Dammuso Biblioteca du Prufissuri: Giardino Pantesco BdP

Dammusi in affitto da privato a privato.

Dammuso Biblioteca du Prufissuri :

Dammuso Biblioteca du Prufissuri - Giardino Pantesco BdP. (foto 1)

EsterniEsterni

Dammuso Biblioteca du Prufissuri - Giardino Pantesco BdP. (foto 3)

EsterniEsterni

Pantelleria in pillole...Il paesaggioPantelleria in pillole...Il paesaggio

Posta al centro del Mediterraneo, a centodieci chilometri dalla Sicilia e a settanta dalla Tunisia, l'isola di Pantelleria è un connubio perfetto tra gli scenari, i profumi ed i colori della Sicilia e le suggestioni dell'architettura araba e dei paesaggi nordafricani. Modellata nei secoli dal lavoro della popolazione indigena le sue forme paesaggistiche hanno assunto connotazioni originalissime che la rendono incantevolmente unica: senza eguali sono i dammusi dalle cupole sinuose ed orientaleggianti, rivestiti - nella forma tradizionale - di pietra lavica e quasi sempre affiancati da una palma da dattero di provenienza Sahariana. A pochi passi dal dammuso si trova sovente il 'giardino', termine con cui si identifica un'opera architettonica destinata ad ospitare al proprio interno delle piante di agrumi.

Pantelleria in pillole...La floraPantelleria in pillole...La flora

Pantelleria si caratterizza per il suo bosco sempreverde che si estende per circa 1.500 ettari. Si trova alle pendici della Montagna Grande, sulla cima del Monte Gibelé (lato sud-est). La pianta più diffusa è il Pino Marittimo (in dialetto 'Zappinu'); ma quasi altrettanto presente è il Pino d'Aleppo (in dialetto 'Deda') e la Pianta di Ginestra. La macchia è un po' dovunque. Tra gli arbusti più diffusi l'erica (in dialetto 'Scappucino').

Oltre la macchia c'è la gariga (ovvero una degradazione della macchia) che presenta le specie più resistenti all'aridità (per esempio il rosmarino). Infine la steppa mediterranea costituita da vegetazione erbacea con prevalenza di graminacee; prevale essenzialmente nelle zone di Margana, Punta Tre Pietre, Arenella.

Dammuso Biblioteca du Prufissuri - Giardino Pantesco BdP. (foto 7)

Pantelleria in pillole...I dammusiPantelleria in pillole...I dammusi

L'abitazione tradizionale pantesca è il dammuso, di derivazione araba. Di forma cubica, è in conci di pietra squadrati, il tetto, a terrazza, si alza al centro in uno o più rigonfiamenti leggermente bombati che fungono da intercapedine e permettono lo scorrimento e quindi la raccolta dell'acqua piovana. Un tempo ogni singolo dammuso costituiva un'unità abitativa ed era spesso diviso in due stanze, una per gli uomini e l'altra per gli animali. Oggi invece molti dammusi sono stati rilevati e trasformati in residenza estiva e spesso riuniti in un complesso abitativo formato da più unità.

Pantelleria in pillole...Il CapperoPantelleria in pillole...Il Cappero

Il cappero di Pantelleria (nelle varietà: Capparis spinosa L., varietà Inermis, cultivar Nocellara) è un prodotto a Indicazione Geografica Protetta (IGP) coltivato sull'isola di Pantelleria.

Il cappero è un arbusto con un'altezza media di 30-50 cm con dei fiori molto vistosi bianchi e rosa con punte di viola.

Tra la fine di maggio e settembre comincia la fioritura e con essa la raccolta dei bottoni floreali non ancora aperti. Devono essere raccolti in modo tempestivo, prima dell'alba e appena germogliati. Quelli di dimensioni minori divengono, dopo la maturazione, il prodotto migliore.

Una volta raccolti vengono messi a maturare in salamoia in sale marino. La maturazione è un passaggio obbligato, allo stato fresco i capperi sono amari e di gusto sgradevole. I capperi messi a maturare nel sale marino (circa il 40% del loro peso) vi restano 10 giorni durante i quali vengono periodicamente rimescolati. Una volta scolati vengono posti nuovemente sotto sale (circa il 20% del loro peso) per altri 10 giorni. Alla fine di questo secondo passaggio sono pronti per essere consumati.

Pantelleria in pillole...Lo Zibibbo e il PassitoPantelleria in pillole...Lo Zibibbo e il Passito

Perno dell'attività agricola è la coltura dell'uva Zibibbo, arrivata qui dalla Mesopotamia e oggi famosa in tutto il mondo. Tale produzione rappresenta la quasi totalità del vitigno e ricopre ca il 85% del terreno messo a coltura. Le viti vengono coltivate in particolari impianti a conca e potate in maniera tale da meglio proteggerle dal vento e favorirne l'irrigazione con le sole piogge. La vendemmia inizia a metà agosto e l'uva, sistemata in apposite cassette dette “gabbiette”, è destinata all'esportazione o a diventare uva passa, a settembre viene vendemmiata invece l'uva destinata all'ammasso e ad ottobre quella utilizzata per la vinificazione ad uso domestico.

Famosi in tutto il mondo il Moscato ed il Passito di Pantelleria, vini liquorosi dolci per il dessert ottenuti dall'uva passa.

Pantelleria in pillole...La Gastronomia e le verdurePantelleria in pillole...La Gastronomia e le verdure

La gastronomia pantesca risente degli apporti dei vari popoli che hanno dominato l'isola, soprattutto degli arabi. Nella cucina risulta inoltre nettamente dominante la tradizione contadina, innumerevoli sono infatti i piatti tipici che hanno come ingredienti base le verdure. A tal proposito basti citare la Sciakisciuka fatta con patate peperoni e melanzane in umido; la Cucurummà fatta con zucchine pantesche e patate in umido; la Cipuddrata cippole tagliate a listerelle fritte con un po' di aceto e usate in genere come contorno ad una frittura di pesci; le saporitissime caponate in agrodolce; le zucchine pantesche ripiene con un composto di mollica di pane, polpa delle zucchine stesse, patate, prezzemolo, aglio, formaggio siciliano, sarde salate e mandorle tostate e tritate, quest'ultimo elemento chiave dei ripieni e delle panature. Particolari i Pumadori sciutti grossi pomodori rossi essiccati al sole e conservati sott'olio per essere serviti come antipasto. Non vanno poi dimenticati i tradizionali Ravioli amari ripieni di ricotta o l'Ammogghiu, condimento a base di pomodoro crudo, olio, aglio, basilico e peperoncino, usato per condire la pasta o per accompagnare i pesci alla brace.

Pantelleria in pillole...La Gastronomia e il pescePantelleria in pillole...La Gastronomia e il pesce

Dalla vicina Africa arriva il Couscous di pesce, sempre arricchito da una varietà di verdure e legumi e servito in genere come piatto unico. Da non trascurare poi le fantasiose insalate con pomodori e patate lesse, arricchite da capperi di Pantelleria, finocchietto di mare sott'aceto, Pisci sciutti filetti di pesce essiccato al sole e dall'origano pantesco, dal profumo inebriante e unico.

Il pesce viene sempre cucinato in modo semplice: alla griglia al forno ed in deliziose zuppe. Ricciole, dentici, saraghi, cernie, pesce spada, aragoste e ancora i ricci, le patelle, con le quali si prepara un'ottima salsa e i Migroci, particolari granchi della scogliera, arricchiscono la cucina.

Pantelleria in pillole...La Gastronomia e i dolciPantelleria in pillole...La Gastronomia e i dolci

Dall'oriente proviene invece il tradizionale dolce pasquale: il Cannateddru fatto di pasta dolce e decorato con variopinte uova sode. Infine dalla tradizione araba provengono i Mustazzola tradizionali dolci natalizi decorati dalle pazienti mani pantesche, nelle lunghe serate invernali, e fatti da una semplice sfoglia ripiena di un impasto di semola, miele o vino cotto, cannella, scorza di mandarino grattugiata ed altre spezie. Da gustare i Ravioli Duci ripieni di ricotta o crema pasticcera, gli Sfinci frittelle intinte nel miele, i Cassateddri ripiene di ricotta o crema ed i Pasticciotti.

<<< Indietro <<<
Esterni appartamenti Esterni appartamenti

>>> Avanti >>>
Foto Panorama Foto Panorama

PantelleriaPantelleria

www.pantellerialink.com